La storia di Vic Tandy è uno dei casi più affascinanti di scetticismo applicato. Lui non era un cacciatore di fantasmi, ma un ingegnere che lavorava per una ditta di attrezzature mediche, la Warwick Design.
Tandy iniziò a sentire storie inquietanti dai suoi colleghi: molti lamentavano una sensazione di depressione, brividi di freddo e la netta sensazione di essere osservati da una presenza nel laboratorio. Tandy, inizialmente, liquidò tutto come suggestione finché non successe a lui.
Una sera, mentre lavorava da solo, iniziò a sudare freddo e a provare un’angoscia crescente. Con la coda dell’occhio, vide distintamente una figura grigiastra e informe che lo fissava. Quando si voltò per affrontarla, l’ombra svanì.
Il giorno dopo, Tandy portò in laboratorio il suo fioretto da scherma per ripararlo. Mentre lo teneva fermo in una morsa, notò che la lama d’acciaio iniziava a vibrare freneticamente da sola, anche se nessuno la toccava.
Da ingegnere, capì subito: c’era un’energia invisibile nella stanza. Sospettò la presenza di onde sonore a bassa frequenza (infrasuoni) che stavano entrando in risonanza con l’acciaio del fioretto.
Tandy iniziò a mappare il laboratorio e scoprì che la vibrazione era massima al centro della stanza e nulla vicino ai muri. Aveva trovato un’onda stazionaria.
Il colpevole era un nuovo ventilatore dell’impianto di estrazione. Il motore emetteva un ronzio quasi impercettibile che, a causa delle dimensioni della stanza, rimbalzava sulle pareti creando un picco di pressione sonora esattamente a 18.9 Hz.
Perché alcuni infrasuoni generano la “Frequenza della Paura”
Gli infrasuoni sono onde sonore con una frequenza inferiore a 20 Hz, limite sotto il quale l’orecchio umano smette di percepire il suono in modo cosciente. Tuttavia, il fatto che non le sentiamo non significa che non abbiano effetto sul nostro corpo. Il corpo umano ha delle frequenze di risonanza naturali. Quando un’onda sonora esterna coincide con la frequenza di un organo, quest’ultimo inizia a vibrare in modo amplificato.
Studiando la letteratura medica, Tandy scoprì che la frequenza di risonanza del bulbo oculare umano è stimata intorno ai 18 Hz. L’infrasuono faceva vibrare i suoi occhi, deformando le immagini nella visione periferica (dove la vista è meno definita) e creando l’illusione di sagome scure.
Gli infrasuoni colpiscono anche la cassa toracica e possono causare iperventilazione o alterazioni della pressione sanguigna. Il cervello, non sentendo alcun rumore, interpreta questo malessere fisico come paura istintiva.
Tandy pubblicò i suoi risultati in un articolo intitolato “The Ghost in the Machine” sulla rivista della Society for Psychical Research. Quando il ventilatore venne riparato, i “fantasmi” del laboratorio di Warwick sparirono per sempre.
Tandy passò il resto della sua vita a testare questa teoria in altri luoghi famosi per essere infestati, come la cantina del Castello di Warwick, confermando che spesso, dove c’è un “fantasma”, c’è in realtà un condotto d’aria o un ventilatore che vibra alla frequenza sbagliata.
Come avviene la generazione dei “fantasmi” dagli infrasuoni
Gli infrasuoni non sono un’invenzione di laboratorio, ma una componente costante (anche se invisibile) del mondo in cui viviamo. In pratica, siamo immersi in un “mare” di suoni bassissimi che non sentiamo con le orecchie, ma che il nostro corpo registra.
Molti fenomeni naturali spostano masse d’aria così enormi da creare onde sonore lunghissime (appunto, infrasuoni).
Quando il vento soffia in una grotta o in un corridoio stretto, agisce come se stesse soffiando in una bottiglia gigante. Questo crea un “fischio” così basso che noi non udiamo, ma che può farci sentire a disagio o farci venire il mal di testa mentre camminiamo in un canyon o in un vecchio castello. Oppure prima che arrivi un terremoto o una tempesta elettrica, la terra e l’aria vibrano. Molti animali percepiscono queste vibrazioni e scappano molto prima che l’uomo si accorga del pericolo.
Dato che le onde a bassa frequenza viaggiano molto più lontano e superano meglio gli ostacoli rispetto ai suoni acuti, anche alcuni animali le usano come un sistema di comunicazione “wireless” a lungo raggio. Tra questi gli elefanti, le balene, le tigri.
E come abbiamo visto, gli infrasuoni escono anche da motori e ventilatori: ogni macchina che ruota (come una pala di un ventilatore o il compressore di un frigorifero) crea una vibrazione. I sistemi di condizionamento dei grandi uffici o degli hotel sono spesso i colpevoli. L’aria che scorre nei tubi metallici può creare risonanze che spiegano perché in certi uffici i dipendenti si sentono sempre stanchi, ansiosi o “osservati”.
Quando il bulbo oculare viene colpito da un infrasuono (risonanza vitrea), la luce che colpisce la retina risulta deformata e ciò crea figure che sembrano muoversi ai margini del campo visivo.
Ma non solo. Il cervello interpreta la vibrazione meccanica del petto e degli organi interni come un segnale di pericolo imminente, attivando la risposta “combatti o fuggi” (fight or flight).
La pressione sonora impercettibile può causare una sensazione di disagio cutaneo che il cervello traduce come una presenza invisibile.
L’esperimento “Soundless Music”
C’è un esperimento, noto come “Soundless Music”, che è considerato la prova definitiva del legame tra infrasuoni ed emozioni umane. Se lo studio di Tandy era un’osservazione accidentale in un laboratorio, questo è stato un test scientifico controllato su vasta scala.
Nel 2003, un team di scienziati (tra cui lo psicologo Richard Wiseman e il fisico Richard Lord) organizzò un concerto alla Purcell Room di Londra. Il pubblico, composto da 750 persone, doveva ascoltare dei brani di musica contemporanea suonati dal vivo.
Quello che non sapevano era che i ricercatori avevano installato un generatore di infrasuoni (un tubo di metallo lungo 7 metri) capace di emettere onde a 17 Hz.
Il concerto era diviso in vari momenti. Gli infrasuoni non venivano trasmessi per tutta la durata. In alcuni brani, la musica era “pura”. In altri, venivano iniettati gli infrasuoni a insaputa di tutti. Alla fine di ogni brano, ai partecipanti veniva chiesto di compilare un questionario sul loro stato emotivo in quel preciso istante.
I dati raccolti furono sbalorditivi. Durante i brani contaminati dagli infrasuoni, il numero di persone che riportava sensazioni insolite aumentava del 22%.
Le reazioni più comuni registrate furono brividi lungo la schiena, senso di pressione sul petto, nervosità o ansia improvvisa, una sensazione di “paura o tristezza” inspiegabile.
L’esperimento dimostrò che il corpo reagisce anche se l’orecchio non sente. Poiché nessuno nel pubblico sapeva quando l’infrasuono era attivo, i brividi e l’ansia non potevano essere frutto di suggestione (l’effetto placebo). Era una reazione puramente meccanica e neurologica.
Gli infrasuoni… al Cinema
Sapete che molti registi di film horror usano deliberatamente gli infrasuoni nelle colonne sonore? Ad esempio, nel film Irréversible di Gaspar Noé o in Paranormal Activity, vengono inserite frequenze bassissime per indurre nello spettatore un senso di nausea e un’ansia inspiegabile, aumentando l’effetto del “salto sulla sedia”.
D’ora in poi, se mai vi sentirete osservati in una vecchia cantina, prima di chiamare un ghosthunter controllate bene se ci sono vecchi condotti di aerazione o caldaie industriali nelle vicinanze.
In ogni caso vi dico questo: gli infrasuoni spiegano perché un luogo sembra infestato, ma ci sono molti altri fenomeni paranormali non legati ad un luogo preciso e che non sembrano basarsi sullo stesso criterio. Ed è questo il fascino delle indagini paranormali.
La scienza ci offre una torcia per illuminare gli angoli bui delle nostre case, spiegando come vibrazioni invisibili possano ingannare i nostri sensi. Eppure, chi ha vissuto l’esperienza di un respiro che aumenta nel silenzio, di una presenza che sembra reagire alla nostra sfida, sa che ci sono confini dove la fisica si ferma e il mistero ricomincia. Forse gli infrasuoni sono solo il velo dietro cui si nasconde qualcosa che non abbiamo ancora gli strumenti per misurare.















































